¤ lunedì, 30 giugno 2008 ¤
"Forse non dovrei scrivere certe cose.
Però poi non so resistere.
Perché mentre parlavi, e raccontavi, e dicevi,
io ti sentivo ma non ti ascoltavo, assorta
in quei due meravigliosi occhi che hanno
catturato tutta la mia attenzione da quando ti ho visto.
E chissà che viso facevo mentre fingevo di ascoltare,
forse sono sembrata un'ebete, forse non ti sei
accorto di niente. Però poi mi hai baciata, facendomi
lasciare un discorso a metà. E in quell'attimo
ho capito che era arrivato un momento che
aspettavo da tanto tempo, troppo. Ora era il mio.
Secondi che sembravano un'eternità.
Non esisteva più nessun pensiero, il nulla, il vuoto,
perché neppure pensare serviva più.
Tutto era lì e stava accadendo.
Proprio a me".
[...Peccato che, prima o poi, i sogni finiscono.]
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 18:23
¤ giovedì, 26 giugno 2008 ¤
Un sole altissimo.
Il cielo blu. Come l'acqua della piscina.
Un asciugamano e via.
Cosa può esserci di meglio?
Di dedicare una giornata a se stessi.
Senza paranoie, senza pensieri per la testa.
Con la tranquillità di chi sta bene.
Perché si sta bene, se si vuole star bene.
L'allegria e e gli schiamazzi dei bambini mi hanno fatto ricordare quell'età.
Sembra ieri, ma in realtà ne è passato di tempo e io sono cresciuta.
Adesso vedo tutto da un'altra prospettiva.
Adesso c'è solo da affrontare un mondo più duro.
Ma con delle giornate così, mi sento capace di andare ancora oltre.
E di continuare a prendere ciò che la vita mi offre.
Si sta bene, se vogliamo stare bene.
[Adoro la mia pelle]
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 20:09
¤ domenica, 22 giugno 2008 ¤
Se io urlassi:
"BASTAAAA!!!"
Servirebbe a rendere l'idea?
Prima o poi - mi dico - arriverà anche il mio momento di magia.
Ma che non sia con le persone sbagliate, per cortesia.
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 16:00
¤ sabato, 14 giugno 2008 ¤
Quante porte sbattute in faccia.
Quante ferite da riemarginare.
Quanti conti in sospeso.
Quanti punti interrogativi.
Quanta voglia di piangere tra le tue braccia.
Anche se non so chi sei o sarai.
Non resta altro da fare che sedersi.
Là, proprio in mezzo al buio corridoio.
Aspettando che qualcuno arrivi.
E mi prenda per mano, per condurmi via.
Perché adesso, non voglio cercare.
Nessuno.
Nessuno.
Nessuno.
E voglio controllare le emozioni.
Per non cadere più nel baratro del rancore.
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 16:59
¤ martedì, 10 giugno 2008 ¤
Un periodo più contorto di così.
La vita è bella perché è anche varia, no?
Però quando la storia si sta per ripetere...
Cazzo. Non è possibile.
O le vado a cercare io, o loro trovano me.
Non l'ho ancora capito.
Forse entrambe le cose.
C'è che a volte chiami la vita, e lei risponde per davvero.
Contro ogni aspettativa.
Voglio vivere ma non so come.
Non mi accontento di lasciarmi andare.
Voglio prendere tutto ciò che può darmi.
Ma qua non c'è nessuno che mi aiuti.
Cazzo.
E quando scrivo nessuno, è Nessuno tassativo.
Ed è proprio quello che non si potrebbe
Che vorrei,
Ed è sempre quello che non si farebbe
Che farei,
Ed è come quello che non si direbbe
Che direi
Quando dico che non è cosi il mondo
Che vorrei
Non si può sorvolare le montagne
Non puoi andare
dove vorresti andare
Sai cosa c’è
ogni cosa resta qui
Qui si può solo piangere
E alla fine non si piange neanche più......And Now???...
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 20:15
¤ domenica, 01 giugno 2008 ¤
Ora che alcune porte si sono chiuse alle mie spalle.
Ora che non devo più esitare prima di aprirne altre.
Ora che davanti a me la strada è di nuovo sgombra di pericoli.
Ora che non mi volto più indietro per cercare un perché.
Ora che posso ricominciare daccapo.
Mi sento totalmente incapace di provare qualsiasi sentimento.
Posso solo stare bene e questo mi sembra strano da accettare.
Alcuni ricordi sono ancora appesi là, ad un passato che so che non tornerà.
E' una mongolfiera che mano a mano sale sempre più in alto, nel cielo.
Nessuno mi riporterà più lì sopra, su quella mongolfiera, perché ormai è già salpata.
E anche se tornasse giù, non sarebbe più la stessa cosa.
Perché desideravo esserci prima, non più adesso.
La lascio così sparire tra le nuvole, perché così deve essere.
Quando si dice CaRpEdIeM...
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 18:48
¤ sabato, 31 maggio 2008 ¤
A volte nella vita entrano persone che si soffermano e basta.
Solo per pochi istanti-ore-giorni (mesi?).
Per poi ripartire.
Un tempo limitato che non dà nemmeno modo di apprezzarle totalmente.
Con le quali però stiamo incredibilmente bene.
E ci piacerebbe che queste persone si soffermassero ancora.
O che succeda qualcosa che le facesse restare.
Però qualcosa, se le porta via con sè.
E la distanza fisica e mentale allontana ancora di più.
Così arriva l'amara consapevolezza di aver solo vissuto per poco tempo un pezzo di vita che non ritornerà.
Un cielo stellato che solo a tratti ci regala stelle cadenti.
Che durano solo un meraviglioso istante.
Vorrei ancora tanti di questi piccoli istanti, nella mia vita.
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 17:16
¤ mercoledì, 21 maggio 2008 ¤
Così, succede che ogni tanto, si deve dimenticare un pezzo di vita.
Fare finta che non sia mai esistito.
Che è stato tutto un tragico errore.
Che da questo preciso istante qualcosa cambierà.
[deve cambiare]
Maggio mi sta letteralmente sfuggendo di mano.
E' iniziato con delle attese sfinenti e sta terminando con i giorni che scivolano via, trascinati da una forte corrente.
Ci lamentiamo quando abbiamo un "problema" da risolvere, e inspiegabilmente, appena non esiste più, ci manca.
Manca quell'ansia, quell'eterno conflitto interiore, tra cuore e mente.
Manca di correre là e confrontarsi con la propria indecisione.
Manca il provare curiosità e farsi mille domande.
Manca il pensarci continuamente.
E adesso. Che ogni pensiero è respinto.
Che la mente è quasi-libera.
C'è un inspiegabile senso di vuoto.
Di dover ri-iniziare una nuova vita, con una nuova consapevolezza.
Ancora una volta.
Punto e a capo.
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 13:51
¤ sabato, 17 maggio 2008 ¤
Bene.
Dalla vita si deve imparare no?
Sennò che si vive a fare. Esisteremmo e basta.
Quindi.
Cosa ho imparato nell'ultimo anno della mia vita?
-*- Niente è impossibile.
-*- Ritentar non nuoce, anche se poi non funziona.
-*- Si può cercare di perdere disperatamente la testa.
-*- Poi quando succede, la situazione diventa ingestibile.
-*- La vita offre 1 sola possibilità e se scazzi non esiste una seconda.
-*- La vita è davvero assurdamente ironica.
-*- Che succedono cose che non pensavi accadessero sicuramente in questa vita, e proprio a te.
-*- Che i momenti belli li apprezzi solo a posteriori.
-*- Che l'apparenza delle persone inganna fatalmente.
-*- Bisogna saper ammettere la verità a se stessi.
-*- Quando dentro sai ciò che vuoi, è inutile negarselo perché giudicato moralmente sbagliato.
-*- Lottare con tutte le forze anche se non avrà senso.
-*- Finché non provi non puoi sapere.
-*- Che si possono riprovare certe emozioni anche dopo anni che non succedeva.
-*- A volte i nomi e i numeri sono una maledetta persecuzione.
Può bastare?
Sennò continuo...
Ah dimenticavo:
-*- A volte si tratta di prendere o lasciare, o di ora o mai più.
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 14:30
¤ venerdì, 09 maggio 2008 ¤
Non potrei neppure trovare un titolo.
Da che sono senza parole.
Proprio senza parole.
Da pensare. [Non so che pensare.]
Da dire. [Non so che dire.]
Sono talmente.
Ogni cosa che viene-non viene detta mi sciocca.
Rimango così. Senza parole.
Per cose che succedono-non succedono.
Gente strana. Che non si capisce da che parte sta.
..E poi mi sento strana io..
Mentre cerco di trovare le parole faccio pure i conti con i miei errori.
Troppi fin dall'inizio. Anche per questo.
Non ho più parole da sprecare per nessuno.
Pensieri scritti da Nene84
alle ore 14:04